Il libro raccogie le "prose e i foglietti sparsi" scritti tra il '39 e il '41 (quasi tutti) e pubblicati in parte su giornali e riviste. Vi ritornano i luoghi e le impressioni tipici della sua opera, esplorando più diffusamente i dettagli e le sfumature di una realtà che nei versi era volutamente accennata in apparizioni più rapide e sfuggevoli: le città in cui ha vissuto e che ha amato (Perugia, Milano, Roma), i tram, le piazze, le osterie, i cinema, l'asfalto e l'erba, gli intonaci scrostati, gli interni con i loro modesti mobili e soprattutto l'intensità degli incontri con le cose e con gli uomini.
| Location | Consultazione |
|---|---|
| Index | 2490 |
| Added Date | Dec 18, 2013 00:40:35 |
| Modified Date | Jul 05, 2015 18:36:19 |